Descrizione
Scultura Prometeo incatenato o L’Angelo caduto. Realizzata in marmo modellato (polvere di marmo legata con resina). Applicazione di patine d’invecchiamento con terre naturali.
Misure della scultura: Altezza: 150 cm. Apertura massima delle ali: 77 cm.
Base: 55 x 55 cm.
Peso approx.: 70 kg.
Riproduzioni di sculture ispirate a opere originali del Romanticismo. Fatto a mano in Spagna. Ideale per la decorazione d’interni (salotti, ingressi, biblioteche e uffici). Statua adatta anche per esterni, terrazze e giardini, resistente alle intemperie.
Scultura “Prometeo incatenato” o “L’Angelo caduto.” In questa scultura è rappresentato il mito di Prometeo, ispirato all’opera Le génie du mal (1848) dello scultore belga Guillaume Geefs. Situata nella Cattedrale di Liegi (Belgio), questa statua è una delle poche esistenti raffigurazioni di Lucifero nell’arte classica anteriore al XX secolo.
Ispirandosi all’opera in bronzo Prometeo incatenato (1845) di Paul Bouré, che un tempo fu compagno di studi di Geefs all’arte, l’artista rappresentò l’angelo biblico caduto secondo le reinterpretazioni ottocentesche degli antichi miti greci e della tradizione cristiana. In esse, Lucifero (“portatore di luce” in latino) appariva spesso come una figura prometeica, incatenato all’inferno per la sua ribellione, così come il titano era stato incatenato e torturato sulla roccia per essersi ribellato agli ordini di Zeus e aver rubato il Fuoco divino per donarlo all’Umanità. Harold Bloom, nei suoi commenti al Frankenstein di Mary Shelley, sottotitolato Il Prometeo moderno, scrive: «Lo stesso Prometeo, preso come analogo al Cristo crocifisso, è considerato anche una figura di Lucifero».





























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